Laboratorio Prevenzione
Il Laboratorio della Prevenzione nato da un’esperienza della regione Piemonte che nel 2016 lo ha inserito tra le azioni di governance del Piano Regionale di Prevenzione (PRP), si pone l’obiettivo di supportare i processi di scelta delle priorità di intervento per la riduzione del carico di disabilità causato dalle malattie croniche, sulla base della valutazione della loro efficacia e del loro impatto organizzativo ed economico.
La disponibilità di valutazioni delle prove di efficacia di interventi di prevenzione raccolte in un repository, aggiornato periodicamente, rappresenta una fase fondamentale di questo approccio.

Il Laboratorio si rivolge principalmente a: decisori politici e pianificatori coinvolti nelle attività di programmazione dei servizi sanitari e di prevenzione (livello nazionale, livello regionale); società scientifiche e associazioni tecnico-professionali;professionisti sanitari; istituzioni pubbliche, private e del terzo settore, impegnate a diverso titolo a migliorare la salute dei cittadini.

 
01.
 
Definizione del profilo di salute della popolazione studiata

Stima del carico di disabilità e della frazione prevenibile per patologia e definizione dei principali fattori di rischio correlati. Stima della prevalenza dei fattori di rischio nella popolazione in studio

 
 
02.
 
Selezione di interventi di prevenzione efficaci

Revisione di letteratura, valutazione di: efficacia teorica, trasferibilità e sostenibilità

 
 
03.
 
Valutazione economica degli interventi selezionati

Costo di implementazione e analisi di costo-efficacia

 
 
04.
 
Valutazione impatto sulla salute e ritorno di investimento di scenari di interventi di prevenzione

Attraverso l’uso di un modello predittivo.

 
 
05.
 
Consultazione degli stakeholder

Percorsi finalizzati alla scelta delle priorità, attraverso l’impiego di tecniche di ingaggio e consultazione dei partecipanti.

 
Perché questa iniziativa?

L’aumento delle malattie croniche non trasmissibili (MCNT) legate all’invecchiamento pone questioni importanti in relazione alla sostenibilità dei sistemi socio-sanitari.

Questo impone ai Servizi Sanitari di attuare strategie appropriate e innovative per mitigare gli effetti negativi sul sistema sociale e economico, in primis prevenendo l’insorgenza di malattie croniche evitabili.

Secondo le stime dell'Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME) in Italia, nel 2019, i DALYs (Disability Adjusted LifeYears) causati dalle MCNT sono stati circa 16 milioni e rappresentano circa il 90% di tutto il carico di malattia del nostro paese.

Circa metà dei DALYs causati dalle MCNT è attribuibile a fattori di rischio noti, e quindi potenzialmente prevenibile. Circa 4 milioni di DALYs in Italia ogni anno è attribuibile a stili di vita non corretti e sono attribuibili, principalmente, a 7 fattori di rischio modificabili attraverso cambiamenti di stile di vita (dieta, ipertensione, fumo, sovrappeso, sedentarietà, iperglicemia e ipercolesterolemia).

Esiste un’ampia letteratura che documenta efficacia e impatto sulla salute di diverse tipologie di interventi volti a modificare gli stili di vita.

Da chi è composto?

Lo sviluppo ed il consolidamento delle attività del Laboratorio è avvenuto nell’ambito del progetto CCM 2017 “Scegliere le priorità di salute e selezionare gli interventi efficaci per prevenire il carico delle malattie croniche non trasmissibili”, grazie alla collaborazione tra diversi Enti di Sanità Pubblica e Dipartimenti universitari:

  • CPO Piemonte – AOU Città della Salute e della Scienza di Torino
  • Dipartimento di Medicina Traslazionale – Università del Piemonte Orientale
  • Servizio di Epidemiologia dell’Asl TO3 di Grugliasco (Torino)
  • Dipartimento di Scienze Matematiche (DISMA) – Politecnico di Torino
  • Consortium for Research and Continuing Education in Economics dell'Università di Torino e del Piemonte Orientale (CORIPE Piemonte)
  • Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale – Dep Lazio – Regione Lazio
  • Dipartimento per le Attività sanitarie e Osservatorio Epidemiologico – Assessorato della Salute - Regione Sicilia
  • Istituto Studio Prevenzione Oncologica (ISPRO) – Regione Toscana

Che cosa è il Laboratorio?

Il Laboratorio propone un percorso, a supporto della programmazione in prevenzione, per orientare la selezione di interventi sulla base dell’efficacia, dei costi, della sostenibilità e dell’impatto sull’equità.
Tale percorso prevede diversi livelli di analisi e di attività:

  • Definizione del profilo di salute della popolazione studiata:
    • Stima del carico di disabilità e della frazione prevenibile per patologia e definizione dei principali fattori di rischio correlati sulla base dei dati messi a disposizione dal progetto“Global Burden of Disease”.
    • Stima della prevalenza dei fattori di rischio nella popolazione in studio
  • Selezione di interventi efficaci di prevenzione attraverso revisione di letteratura, sulla base di: efficacia teorica, trasferibilità e sostenibilità.
  • Valutazione economica e analisi di costo-efficacia degli interventi di prevenzione selezionati nella fase precedente.
  • Valutazione del rapporto di costo-opportunità e del ROI (Return of Investment) di scenari di interventi che si vogliono implementare, attraverso l’interrogazione di un modello predittivo.
  • Consultazione degli stakeholder in percorsi finalizzati alla scelta delle priorità, attraverso l’impiego di tecniche di ingaggio e consultazione dei partecipanti.

Materiali & Risorse

  • Il percorso del Laboratorio Prevenzione
  • La selezione degli interventi di prevenzione efficaci e valutazione costo-efficacia
  • Il modello predittivo
  • Il simulatore per la stima di impatto degli interventi
  • La consultazione degli stakeholder

Simulatore

Il Simulatore è uno strumento che valuta l’impatto sulla salute e i costi di interventi di prevenzione efficaci. Si basa su un modello predittivo che simula gli effetti in termini di Disability Adjusted Life Years (DALYs) nell’arco di 30 anni. Gli interventi, singoli o combinati in scenari complessi, possono essere simulati su base geografica (Italia o regioni), per genere, per classi di età e copertura.
Il Simulatore quantifica i costi necessari per implementare gli scenari di intervento e permette di stimarne il rapporto di costo-opportunità e il RoI (Return of Investment) nello stesso arco temporale.

Interventi Efficaci

Interventi per smettere di fumare

Interventi per aumentare i livelli di attività fisica

Interventi per modificare lo stile alimentare

Chi siamo

Cristiano Piccinelli

CPO Piemonte - SSD Epidemiologia e screening - CRPT, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino

Carlo Senore

CPO Piemonte - SSD Epidemiologia e screening - CRPT, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino

Mariano Tomatis

CPO Piemonte - SSD Epidemiologia e screening - CRPT, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino

Nereo Segnan

CPO Piemonte - SSD Epidemiologia e screening - CRPT, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino

Eva Pagano

CPO Piemonte - SSD Epidemiologia clinica e valutativa - CRPT, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino

Marta DeVito

Dipartimento di Medicina Traslazionale – Università del Piemonte Orientale

Alessandro Coppo

Dipartimento di Medicina Traslazionale – Università del Piemonte Orientale

Fabrizio Faggiano

Dipartimento di Medicina Traslazionale – Università del Piemonte Orientale

Silvia Pilutti

Servizio di Epidemiologia dell’Asl TO3 di Grugliasco (Torino)

Michele Marra

Servizio di Epidemiologia dell’Asl TO3 di Grugliasco (Torino)

Giuseppe Costa

Servizio di Epidemiologia dell’Asl TO3 di Grugliasco (Torino)

Leonardo Cianfanelli

Dipartimento di Scienze Matematiche (DISMA) – Politecnico di Torino

Costanza Catalano

Dipartimento di Scienze Matematiche (DISMA) – Politecnico di Torino

Giacomo Como

Dipartimento di Scienze Matematiche (DISMA) – Politecnico di Torino

Fabio Fagnani

Dipartimento di Scienze Matematiche (DISMA) – Politecnico di Torino

Bianca Dibari

Consorzio per la Ricerca e l'Istruzione Permanente in Economia – CORIPE Piemonte

Nerina Dirindin

Consorzio per la Ricerca e l'Istruzione Permanente in Economia – CORIPE Piemonte

Giulia Carreras

Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO) – Regione Toscana

Giuseppe Gorini

Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO) – Regione Toscana

Achille Cernigliaro

Dipartimento per le Attività sanitarie e Osservatorio Epidemiologico – Ass.to della Salute - Regione Sicilia

Salvatore Scondotto

Dipartimento per le Attività sanitarie e Osservatorio Epidemiologico – Ass.to della Salute - Regione Sicilia

Paola Michelozzi

Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale – Dep Lazio – Regione Lazio

 
 

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Grazie al finanziamento del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie del Ministero della Salute